Insetti

Ape mellifera

Apis mellifera

Instancabile impollinatrice e architetto della cera, l'ape mellifera è uno degli insetti più preziosi al mondo, al centro di una società perfettamente organizzata.

Caratteristiche

Nome scientificoApis mellifera
TagliaMolto piccola
Energia4/5

Carattere

Insetto sociale organizzato in colonie con regina, operaie e fuchi. Laboriosa e comunicativa, difende l'alveare ma punge solo se minacciata.

Alimentazione

Si nutre di nettare e polline dei fiori; con il nettare produce il miele, riserva per la colonia.

Un insetto sociale

L'ape mellifera è un insetto sociale che vive in colonie numerosissime, capaci di contare decine di migliaia di individui. Il corpo, coperto di peluria, è organizzato in capo, torace e addome, con quattro ali e sei zampe; le zampe posteriori delle operaie sono attrezzate con speciali cestelle per raccogliere e trasportare il polline. Ma ciò che rende straordinaria questa specie non è il singolo individuo, bensì la colonia, che funziona come un unico organismo.

La società dell'alveare

Nell'alveare convivono tre caste. La regina è l'unica femmina fertile e ha il compito di deporre le uova; una sola regina può popolare l'intera colonia. Le operaie, femmine sterili, svolgono tutti i lavori: puliscono, nutrono le larve, costruiscono i favi, difendono il nido e raccolgono nettare e polline. I fuchi, i maschi, hanno l'unico ruolo di accoppiarsi con le regine. La comunicazione tra le api avviene anche attraverso la celebre danza, con cui le bottinatrici indicano alle compagne la direzione e la distanza dei fiori.

Impollinazione e miele

Il ruolo ecologico dell'ape mellifera è immenso. Volando di fiore in fiore per raccogliere nettare e polline, trasporta il polline e feconda le piante: gran parte delle colture agricole e innumerevoli specie selvatiche dipendono dagli impollinatori. Con il nettare raccolto le api producono il miele, riserva di cibo per l'inverno, e lavorano la cera con cui costruiscono i favi a struttura esagonale, un capolavoro di efficienza geometrica.

Curiosità

Le api comunicano, riconoscono i fiori, memorizzano percorsi e regolano la temperatura dell'alveare battendo le ali. La struttura esagonale delle celle non è casuale: è la forma che permette di immagazzinare la massima quantità di miele usando la minima quantità di cera.

Conservazione e importanza

Le api sono minacciate da pesticidi, perdita di habitat, parassiti come la varroa e malattie. Il loro declino è motivo di grande preoccupazione, perché mette a rischio l'impollinazione di molte colture e la biodiversità. Proteggere gli impollinatori, ridurre l'uso di sostanze nocive e favorire ambienti ricchi di fiori sono azioni fondamentali.

Domande frequenti

Quante api ci sono in un alveare?
Una colonia può contare decine di migliaia di api, con una sola regina, migliaia di operaie e, in certe stagioni, alcune centinaia di fuchi. Il numero varia molto secondo il periodo dell'anno e la salute della colonia.
Perché le celle dei favi sono esagonali?
La forma esagonale permette di immagazzinare la massima quantità di miele usando la minima quantità di cera, senza lasciare spazi vuoti. È un capolavoro di efficienza geometrica costruito istintivamente dalle operaie.
Perché le api sono così importanti?
Sono tra i principali impollinatori: trasportando il polline da un fiore all'altro fecondano le piante. Gran parte delle colture agricole e moltissime specie selvatiche dipendono dagli impollinatori per riprodursi.
L'ape muore dopo aver punto?
L'ape operaia, pungendo un mammifero, lascia il pungiglione uncinato nella pelle e muore. Per questo punge solo per difendere sé stessa o l'alveare: non è un gesto aggressivo ma un'ultima risorsa.

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